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AMUNI’ Lo spettacolo dei detenuti del carcere di Saluzzo per la chiusura del Progetto Xsone 4.0

Locandina ChiusuraUno spettacolo importante, che parte dalla riflessione dei detenuti del carcere di Saluzzo sul tema della paternità, è l’evento scelto per chiudere il calendario di XSONE 4.0. Lo spettacolo in questione è “Amunì” a cura dell’Associazione Voci Erranti, in programma al Teatro del Forte di Torre Pellice,

il 10 dicembre 2017, alle 21. Una serata che vuole essere l’epilogo di un anno denso di appuntamenti – convegni, spettacoli teatrali, concerti, conferenze, presentazioni di libri, tavole rotonde, momenti di sensibilizzazione, feste – che, come sempre, hanno l’obiettivo di sensibilizzare il territorio rispetto a numerose tematiche sociali.

“Essere contemporaneamente figli e padri, padri assenti e figli difficili, figli cresciuti senza padri non perché orfani, quanto privi di padri autorevoli, portatori di valori e testimoni delle responsabilità della vita.” Così la regista Grazia Isoardi descrive le tematiche trattate nello spettacolo.

Locandina ChiusuraAmunì è la storia di nove fratelli che attraverso i giochi e i ricordi dell’infanzia ritornano a loro volta bambini. “…che cosa vuol dire essere padre? Chi me lo può insegnare? C’è un altro Padre? Cosa sarebbe cambiato nella mia vita se papà fosse stato presente? ….”  Pensieri di vite recluse, dubbi abitati dai sensi di colpa e responsabilità mancate, nostalgie di infanzie negate che prendono forma sul palcoscenico in un contesto di festa dal sapore amaro dell’“assenza”. “Amunì è, oggi,  – prosegue la Isoardi - un obiettivo raggiunto di crescita artistica ed umana del percorso di formazione offerto ai detenuti del carcere di Saluzzo”.

L’Associazione Voci Erranti, dall’anno 2002, gestisce il Laboratorio Teatrale permanente per i detenuti della Casa di Reclusione di Saluzzo (CN) ed ogni anno produce un nuovo spettacolo aperto alla cittadinanza e agli istituti scolastici della provincia raggiungendo oltre duemila spettatori. Da sempre, in accordo con le autorità competenti, il gruppo replica gli spettacoli in teatri esterni, anche fuori regione (Genova, Roma, Firenze, Milano, Torino…), perché realtà di teatro in carcere riconosciuta di eccellenza e raccogliendo sempre notevoli consensi sia da parte del pubblico che degli addetti ai lavori.

AMUNI’”, interpretato dai detenuti del carcere di Saluzzo, è scritto e diretto da Grazia Isoardi, con la coreografia di Marco Mucaria e luci a cura di Cristian Perria.

L’ingresso è gratuito con possibilità di lasciare un’offerta libera. La colletta ricavata delle offerte della serata sarà devoluta al progetto ‘Verso una Comunità Amica della Demenza’ portato avanti dal Rifugio Re Carlo Alberto di Luserna San Giovanni (TO). Il Rifugio, struttura della Diaconia Valdese, è una casa di riposo che dal 2000 ospita persone affette da demenze e si occupa di loro e delle loro famiglie, con un’ampia serie di servizi sia residenziali che di territorio. Numerose le iniziative che la struttura ha avviato negli ultimi anni in questo ambito.

Per lo spettacolo è richiesta la prenotazione, telefonando al 0121 91457 dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: 9 -12.30 e 14 – 17.

 

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