Alta Val Chisone, lupi sbranano una manza di 400 chili

WhatsApp Image 2026-09-11 at 17.17.22

Una manza di due anni, del peso di quasi 400 chili, è stata sbranata dai lupi sotto il Colle delle Finestre, in alta Val Chisone. L’animale apparteneva all’allevamento di Mario Canton, che da cinquant’anni porta avanti l’attività di famiglia tra Usseaux e gli alpeggi di Pian dell’Alpe.

Quello della manza è solo l’ultimo di una lunga serie di attacchi che, secondo l’Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente e della Vita Rurali, hanno caratterizzato l’estate dell’allevatore. Nelle settimane precedenti erano stati predati agnelli e capretti, mentre più volte i lupi hanno tentato di aggredire il gregge anche in presenza degli allevatori.

A protezione degli animali Canton utilizza recinzioni elettrificate e tre cani dei Pirenei, del peso di circa 50 chili ciascuno. «Nonostante la nostra presenza, i 3 cani ed il recinto elettrificato con la corrente a 100 ampere sempre carica con il pannello solare, corrono in pieno giorno lungo il recinto stesso», racconta l’allevatore, spiegando che i lupi riescono a danneggiare e superare le recinzioni.

Una situazione che ha già avuto conseguenze anche per i cani da guardiania: uno degli animali di Canton è stato sbranato da un lupo, così come quello di un altro allevatore della zona.

Il 6 settembre, dopo il trasferimento delle mandrie e dei greggi a Pian dell’Alpe, la recinzione è stata nuovamente sfondata e mancava un agnello. Il giorno successivo è stato trovato un altro grande varco e sono risultati dispersi diversi agnelli e una capra.

«Le continue predazioni ed il fatto che questo mestiere sia diventato impossibile lo denuncio continuamente alle autorità», afferma Canton, che parla di una famiglia ormai allo stremo e chiede alle istituzioni interventi concreti.

L’Associazione Tutela Rurale sollecita in particolare la Regione Piemonte a dare seguito alle promesse di una gestione della presenza del lupo, con interventi sugli esemplari responsabili dei maggiori danni.

Condividi

TORNA SU

Release 1.29