La Città metropolitana bacchetta la società che ha eseguito i lavori sulla strada Provinciale 23 del Sestriere
Con la contestazione formale delle gravi criticità e inadempienze riscontrate nell’esecuzione dei lavori la Direzione Viabilità 2 dà seguito alle segnalazioni pervenute dal Comune di Villar Perosa e dagli utenti della strada e verificate in ripetuti sopralluoghi effettuati nel corso della settimana scorsa dal personale tecnico del Circolo di Pinerolo-Unità Operativa 7.
Nel corso di tali verifiche sono state riscontrate carenze in materia di sicurezza del cantiere e gestione della circolazione stradale, in particolare per quanto riguarda la delimitazione delle aree di lavoro e la regolamentazione del senso unico alternato, con conseguenti criticità per la sicurezza degli utenti e la regolare circolazione. Nei tratti già interessati dai ripristini provvisori della pavimentazione sono state riscontrate gravissime inadempienze, in totale difformità alle prescrizioni indicate negli atti autorizzativi, che già hanno determinato avvallamenti, buche e cedimenti. Nella lettera della Direzione Viabilità 2 si specifica che qualunque sinistro dovesse verificarsi nei tratti oggetto di intervento verrà interamente addebitato alla ditta appaltatrice. È stata inoltre riscontrata la presenza di rifiuti e detriti di lavorazione sull’intera carreggiata stradale. Tali criticità sono state più volte segnalate e rappresentate all’impresa, sia in occasione dei sopralluoghi che attraverso ripetuti contatti con i referenti responsabili della ditta, senza che le problematiche riscontrate venissero adeguatamente risolte. Infine, nella giornata di mercoledì 21 ottobre, si è verificato il danneggiamento della linea in fibra ottica e di un tratto di condotta SMAT.
Alla luce delle criticità sopra esposte, l’impresa è stata richiamata al rispetto delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni, nei nulla osta e nell’Ordinanza e degli obblighi in materia di sicurezza dei cantieri stradali e di regolamentazione della circolazione.
All’impresa sono state impartite precise disposizioni:
- corretta delimitazione delle aree interessate dal cantiere mediante recinzioni modulari tipo “Orsogril” provviste di reti ove idonee e compatibili con le condizioni operative, assicurando continuità, stabilità e corretta collocazione. Dovranno essere chiaramente individuati gli accessi al cantiere e le aree interdette ai non addetti ai lavori, garantendo la protezione delle zone operative
– installazione di una segnaletica stradale temporanea conforme alle normative vigenti, accorgimenti per garantire la costante visibilità, il corretto posizionamento e il mantenimento in efficienza della segnaletica
- organizzazione del cantiere per tratti di lunghezza non superiore a 150 metri, per un’adeguata gestione delle fasi semaforiche del senso unico alternato. Nelle rotatorie, la cantierizzazione dovrà interessare per ciascuna fase di lavoro un solo tratto di collegamento alla volta
- completo rifacimento dei ripristini provvisori, compreso il taglio della pavimentazione adiacente allo scavo
- immediata verifica dei tratti già ripristinati e tempestiva eliminazione di buche, avvallamenti, cedimenti e discontinuità del piano viabile
- immediata rimozione di tutti i rifiuti, materiali e detriti derivanti dalle lavorazioni presenti sulla sede stradale.
A seguito del ricevimento della lettera di richiamo, la ditta è tenuta a dare un sollecito riscontro scritto alla Direzione Viabilità 2.





