Pinerolo, oltre 15 mila Alpini per il grande raduno

Pinerolo tricolore

Pinerolo per tre giorni ( da venerdì a domenica 20 settembre) è diventata la città delle Penne nere. Oltre 15 mila Alpini sono arrivati da Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Francia per il 28° Raduno del Primo Raggruppamento dell’Associazione nazionale alpini, trasformando strade e piazze in un lungo tricolore di cappelli, vessilli e divise.

Il raduno si è aperto venerdì con uno dei momenti più suggestivi: dalla torre del municipio, sulle note della Fanfara della Brigata alpina Taurinense, è stato srotolato un grande Tricolore. La sera, nel Duomo di Pinerolo, il Coro ANA Bric Boucie ha accompagnato l’avvio delle celebrazioni con un concerto.

DRONI NOTTE ALPINI

 

tricolore droni

Sabato la città è entrata nel vivo della manifestazione. Alla Caserma Berardi è stata aperta al pubblico la sede del 3° Reggimento alpini, con l’esposizione di mezzi e materiali dell’Esercito, mentre alla Cavallerizza Caprilli è stata allestita una mostra di veicoli militari storici. Nel frattempo sulle colline si è svolta la marcia «Rataplan».

Nel pomeriggio il momento istituzionale più importante: nella Biblioteca civica Alliaudi la Città di Pinerolo ha conferito la cittadinanza onoraria alla Sezione ANA di Pinerolo, riconoscendo il rapporto storico con il territorio e l’impegno degli Alpini nel volontariato, nella Protezione civile e nelle emergenze.

A seguire, in piazza Volontari della Libertà, l’omaggio ai Caduti e la sfilata verso il Duomo, dove è stata celebrata la funzione religiosa. Poi la festa si è spostata nelle vie e nelle piazze del centro con la Notte Verde degli Alpini. A chiudere la giornata è stato l’Alpin Drone Show: nel cielo sopra Pinerolo le immagini proiettate dai droni hanno raccontato la storia e i simboli delle Penne nere, con il Tricolore comparso ancora una volta nel buio.

alpini in arme sfilano

Domenica mattina l’appuntamento più atteso. Dalle prime ore la città si è riempita di Alpini e di pubblico. Alle 9 è iniziato l’ammassamento, poi alle 10 la grande sfilata ha attraversato il centro cittadino. Per oltre tre ore le Penne nere hanno marciato fra due ali di folla, accompagnate dagli applausi dei pinerolesi e dei visitatori arrivati per assistere all’evento.

Ad aprire il corteo è stata la Fanfara della Taurinense, seguita dai vessilli delle sezioni e dai gruppi del Primo Raggruppamento. Una lunga successione di cappelli, bandiere e gagliardetti che ha trasformato il centro in una grande festa alpina.

alpini ana pinerolo

Il corteo si è concluso davanti al Museo storico dell’Arma di Cavalleria con il tradizionale passaggio della stecca, il simbolo della continuità tra le sezioni che organizzano il raduno. La stecca è passata dalla Sezione ANA di Pinerolo a quella di Intra, che ospiterà il prossimo appuntamento del Primo Raggruppamento.

alpini stecca

 

.

Condividi

TORNA SU

Release 1.29