Il Collegio docenti dell’istituto comprensivo Pinerolo III si oppone al dimensionamento
Riceviamo e pubblichiamo
Il Collegio dei Docenti dell’Istituto Comprensivo Pinerolo III esprime con fermezza la
propria contrarietà al processo di dimensionamento scolastico imposto dalla Regione
Piemonte, un intervento che, nella sua configurazione attuale, sacrifica la qualità
dell’offerta formativa e il benessere della comunità scolastica a logiche di mero
contenimento dei costi.
L’IC Pinerolo III rappresenta da molti anni un punto di riferimento culturale,
pedagogico e sociale per il territorio. Nel tempo, l’istituto ha sviluppato un’identità
educativa forte e riconoscibile, fondata su inclusione, innovazione didattica,
collaborazione con il territorio e valorizzazione delle specificità di ogni plesso.
Questa storia non è soltanto un patrimonio da preservare: è la condizione
indispensabile per garantire continuità educativa, stabilità progettuale e coerenza
didattica agli alunni e alle loro famiglie.
La nostra Sezione Musicale, inoltre, è un valore aggiunto per l’intera comunità.
Progetti musicali, saggi, collaborazioni, strumenti e percorsi di potenziamento,
richiedono continuità, spazi, organizzazione dedicata e un coordinamento puntuale,
già consolidato nell’esperienza pluriennale in questo campo dall’intero Istituto
Comprensivo.
Un accorpamento con altre realtà, estranee a tali dinamiche, metterebbe a rischio la
sostenibilità di questa eccellenza.
Il dimensionamento prospettato rischia di compromettere gravemente tale equilibrio.
Le fusioni e gli accorpamenti forzati, infatti, non rispondono a criteri pedagogici né
organizzativi funzionali al miglioramento del servizio scolastico. Al contrario,
producono effetti negativi che il Collegio Docenti ritiene doveroso evidenziare:
Indebolimento dell’identità pedagogica dell’Istituto, costruita negli anni
attraverso un lavoro collegiale, condiviso e radicato nella comunità educante.
Riduzione della continuità didattica e della coerenza dei percorsi formativi,
elementi centrali soprattutto nella fascia 3–14 anni, su cui si fonda il senso
stesso di un istituto comprensivo.
Aumento dei carichi burocratici e organizzativi, con il rischio di sottrarre tempo
e risorse alla didattica, al sostegno degli alunni e alla progettazione educativa.
Indebolimento dei progetti e delle collaborazioni territoriali, frutto di relazioni
consolidate e specifiche per il contesto in cui l’IC opera.
Peggioramento del clima scolastico e del benessere della comunità educante,
messa di fronte a cambiamenti strutturali rapidi che non tengono conto dei
bisogni reali delle scuole, degli alunni e del personale.
Una decisione di tale portata non può essere assunta senza un adeguato
coinvolgimento di chi opera, quotidianamente, nella scuola.
Il Collegio dei Docenti ritiene questa carenza un segnale di scarsa attenzione ai bisogni
reali di studenti e studentesse e di lavoratori e lavoratrici.
La scuola non può essere trattata come un semplice centro di spesa da razionalizzare.
È un presidio educativo, culturale e civico essenziale, soprattutto in territori complessi
e diversificati come il nostro. Ogni scelta strutturale dovrebbe partire da un confronto
serio con le comunità scolastiche e basarsi su analisi pedagogiche, non da algoritmi
numerici o criteri finanziari.
Per queste ragioni, il Collegio Docenti dell’I.C. Pinerolo III chiede con forza alla Regione
Piemonte di sospendere e riconsiderare il progetto di dimensionamento, avviando un
dialogo autentico con le scuole e adottando soluzioni che tutelino la qualità
dell’offerta formativa, la continuità educativa e il benessere degli alunni e del
personale.
La nostra contrarietà non è resistenza al cambiamento: è difesa della scuola pubblica
come luogo di crescita, inclusione e democrazia.
Un patrimonio che non può essere ridotto a un mero esercizio amministrativo.
Il Collegio docenti dell’I.C. Pinerolo III
Pinerolo, 26 Novembre 2025





