Il Pinerolese pedala per la sicurezza dei ciclisti.
Al via un’ iniziativa per promuovere la sicurezza dei ciclisti.
Il Pinerolese si conferma sempre più “terra di bici”. Quindici Comuni dell’Unione Montana del Pinerolese hanno aderito all’iniziativa nazionale “Io Rispetto il Ciclista”, la campagna promossa da Paola Gianotti – ultracyclist e Guinness World Record – insieme all’Associazione “Io Rispetto il Ciclista”, per sensibilizzare automobilisti e cittadini sull’importanza della sicurezza stradale verso chi si muove in bicicletta.
L’iniziativa, che fa parte del progetto Upslowtour – Pinerolese Terra di Bici, prevede l’installazione dei cartelli stradali nei punti d’ingresso dei centri abitati. Il messaggio è chiaro e diretto: “Io Rispetto il Ciclista – Mantieni almeno 1,5 metri di distanza”.
Iniziato oggi (martedì 28 ottobre) prosegue domani il tour in bici che Paola Gianotti sta facendo per toccare, oltre ovviamente Pinerolo, questa rete di Comuni uniti per la sicurezza.
I paesi coinvolti sono Roletto, San Pietro Val Lemina, San Germano Chisone, Pramollo, Prarostino, San Secondo di Pinerolo, Lusernetta, Bricherasio, Luserna San Giovanni, Angrogna, Villar Pellice, Bobbio Pellice, Torre Pellice, Rorà e Bibiana.
La norma e la campagna di sensibilizzazione
La campagna nasce a seguito dell’aggiornamento del Codice della Strada (Articolo 149), entrato in vigore il 14 dicembre 2024, che stabilisce ufficialmente l’obbligo dei 1,5 metri di distanza durante il sorpasso dei ciclisti.
Il progetto nel Pinerolese vuole però andare oltre la legge, trasformandola in una cultura del rispetto reciproco.
“Ogni 35 ore in Italia muore un ciclista – ha ricordato Paola Gianotti –. Con questa iniziativa vogliamo salvare vite e promuovere una convivenza più sicura e civile tra automobilisti e chi sceglie la bicicletta”.
Un messaggio che unisce sport, sicurezza e sostenibilità
Oltre alla posa dei cartelli, il progetto prevede pedalate simboliche, incontri pubblici e iniziative di sensibilizzazione rivolte alle scuole e alla cittadinanza. L’obiettivo è quello di favorire una mobilità sostenibile e far capire che la bicicletta non è solo sport, ma anche un mezzo quotidiano per spostarsi in modo sano e rispettoso dell’ambiente.
Ricorda Giulia Proietti, Assessora del Comune di Pinerolo alla Mobilità sostenibile: “Cinque anni fa Pinerolo, insieme a Rorà, ha creduto nel messaggio Io rispetto il ciclista. Mi fa piacere vedere che oggi questo messaggio è diventato patrimonio di tutto il Pinerolese. Lo spirito di questa iniziativa continua a pedalare con forza: con piste ciclabili sempre più estese, percorsi outdoor e servizi per chi sceglie la bici ogni giorno. L’importante è che tutti, su ogni strada, impariamo a muoverci nel rispetto reciproco. È così che si costruisce una comunità che pedala nella stessa direzione”.
E a seguire a ruota arriva Bruna Destefanis, Assessora allo Sport del Comune di Pinerolo: “ A Pinerolo quei cartelli erano già comparsi anni fa, come invito alla prudenza e al rispetto reciproco. Ma oggi, tornare insieme su questa strada, fianco a fianco con gli altri Comuni, significa ribadire con forza quanto questo messaggio sia ancora, e forse più che mai, necessario. Troppo spesso sentiamo parlare di incidenti gravi, di vite spezzate su un asfalto che dovrebbe invece essere spazio di convivenza e non di pericolo. Questo gesto non renderà i ciclisti immuni — anche loro, come tutti, devono rispettare le regole e restare vigili — ma può aiutarci a essere tutti più consapevoli, più presenti, più umani. La distanza di un metro e mezzo non è solo una misura del Codice della Strada: è una misura di rispetto e di civiltà. È il segno concreto di una comunità che sceglie di prendersi cura della vita, della sicurezza e della libertà di chi, in bicicletta, percorre le nostre strade. La gentilezza, anche sulla strada, può davvero salvare vite”.
Una terra che pedala insieme
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del territorio attraverso il cicloturismo. Il progetto Upslowtour – Pinerolese Terra di Bici, infatti, mira a rendere la zona una meta di riferimento per chi ama pedalare tra natura, cultura e buon cibo, con itinerari ciclabili dedicati e servizi per ciclisti e turisti.








