Pinerolo è una città che ama i cani e ora è caccia a chi mette i bocconi avvelenati
È stato un grande successo l’evento, organizzato da Amalia Pagliaro e inserito nel programma della fiera di San Donato di Pinerolo, che domenica 31 agosto ha dedicato nella bella cornice di piazza d’Armi una ribalta ai cani da lavoro, ma anche all’importanza delle discipline educative rivolte a questi fedeli amici a quattro zampe.
Un numero, ben più di tante parole, racconta che Pinerolo è una città che ama i cani: sono stati infatti 120 quelli che sono sfilati al pomeriggio accompagnati dai loro proprietari al guinzaglio. Al mattino è stata anche presentata l’Unità Cinofila del Comune di Pinerolo-Polizia Locale, composta dal giovane pastore tedesco Faida.
Purtroppo si registra anche che nei giorni scorsi sono stati rinvenuti bocconi avvelenati con granuli di topicida e altri con all’interno schegge di vetro. Queste esche sono state trovate in piazza d’Armi, nel tratto tra via Gobetti e via Geymet, vicino al parco giochi frequentato da bambini e all’ingresso del campo sportivo. Altri bocconi avvelenati sono stati scoperti poco lontano, in via Montegrappa.
La giornata di festa ha rappresentato anche l’occasione per il gruppo “Amici a 4 zampe” di piazza d’Armi per avviare una raccolta di firme da inviare in Comune a Pinerolo, all’attenzione delle assessore Lara Pezzano e Giulia Proietti, con la richiesta di maggiori controlli da parte della polizia locale, maggiore pulizia della zona (l’erba è alta), l’installazione di una telecamera e cartelli che informino i proprietari dei cani della possibile presenza di bocconi avvelenati.
Sulla vicenda sono al lavoro sia gli agenti della polizia locale sia i carabinieri forestali; entrambe le forze di polizia hanno già ricevuto le foto delle esche avvelenate.






