La gestione dei musei civici di Pinerolo affidata ad una società romana

Museo Etnografico
E’ stata una società romana, la Munus Arts & Culture, ad aggiudicarsi il bando per la gestione dei musei. E anche se siamo in una fase di pre assegnazione devono infatti passare 30 giorni per eseguire dei controlli e ci sono 35 giorni per eventuali ricorsi l’amarezza è presente fra i direttori dei quattro musei civici
Le associazioni di Pinerolo che per oltre 40 anni hanno gestito, ma ancor prima creato, i musei civici (Archeologia e antropologia, Etnografico, Collezione d’arte e Scienze Naturali) riunite nel Consorzio Vittone infatti sono finite al terzo posto. Il loro progetto era certamente molto ben calibrato e si basava anche sull’esperienza maturata in questi anni, il progetto della Munus Arts & Culture, che al momento non è ancora pubblico, punta molto in alto. Questa società vanta fra le sue esperienze anche la gestione delle visite nei musei Capitolini.
E lo stesso ribasso che partiva da una base d’asta di 212 mila euro per cinque anni il che significa che ogni anno arrivano poco più di 10 mila euro per ogni museo ha visto la società romana fare un ribasso del 9% contro lo 0,5 del Consorzio Vittone. “Noi ben conosciamo i costi dei prodotti che servono per evitare che tarli e camole rovinino i reperti- spiega Ezio Giaj presidente del consorzio Vittone- e inoltre chi è venuto a tenerci aperti i musei certamente l’ha fatto più per uno spirito di servizio che per i pochi soldi che potevamo dare”. Ma forse non è tutto perduto, precisa l’assessore alla Cultura Martino Laurenti: “il bando era un passo obbligato, forse chi ha vinto potrà avvalersi ancora del Consorzio Vittone”. Un’ipotesi che sarà da verificare.




