Il Sindaco di Pragelato critica Boccia: “Si punti invece sull’informazione e sul volontariato”.

sentiero_montagna_1“Il Ministro Boccia si tranquillizzi. Al turismo montano in questa difficile e complessa stagione estiva non servono nè le ronde, nè la gendarmeria e nè i vigilantes del divertimento – stigmatizza Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato - semmai, e senza frastuono propagandistico e demagogico, dal Governo attendiamo ancora norme precise su ciò che si può fare e su come orientare il turismo estivo nelle località montane. Come, ad esempio, nei comuni della Via Lattea”.

E in una nota stampa aggiunge: “Sul versante della sicurezza, semmai, oltre alle misure già assunte, vanno potenziati l’informazione – soprattutto quella televisiva – da un lato e la valorizzazione del ruolo del volontariato, dall’altro. Ma senza inseguire ridicoli disegni di militarizzare la montagna o altri luoghi di villeggiatura. Per quanto riguarda comparti territoriali come quelli della Via Lattea, sarebbe curioso se si volesse far combaciare un turismo all’insegna della riscoperta della natura, del paesaggio e della sua cultura locale e storica con la militarizzazione, seppur un po’ all’amatriciana, di una intera valle”.

E in modo critico aggiunge:”Non è il momento della propaganda e dei colpi ad effetto. Alle amministrazioni comunali, ai sindaci, ai territori montani e al turismo estivo – soprattutto in questa difficile annata – servono misure diverse e più realistiche e da tempo già avanzate con proposte e misure specifiche. Speriamo che se ne renda conto anche il simpatico Boccia”.

 

 

Cordiali saluti

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