Fim-Cisl: per il caso Indesit la Whirlpool deve farsi carico degli accordi presi
20-05-2015-21:08- Consiglio comunale aperto per l’Indesit. “La nuova proprietà, la Whirlpool, deve farsi carico della parte degli accordi presi con Indesit per quanto riguarda la reindustrializzazione dell’area di None – dichiarano Claudio Chiarle, Segretario dei Metalmeccanici CISL di Torino e Cristina Maccari, Operatrice FIM-CISL di Pinerolo – Abbiamo progetti avanzati di aziende che vogliono insediarsi sull’area assorbendo occupazione dell’ex Indesit ma Whirlpool non rispetta gli impegni presi, oltre a non realizzare nulla, si mette persino in pericolo il futuro delle aziende pronte a insediarsi.” Concetto questo che giovedì pomeriggio verrà rilanciato durante il Consiglio comunale aperto che si terrà a None davanti ai cancelli dellIndesit. “Inoltre occorre che l’Amministrazione e gli Enti Locali si impegnino ad agevolare, dal punto di vista burocratico e gestionale, tutti i processi e le autorizzazioni utili e necessarie a realizzare la reindustrializzazione del sito - proseguono e concludono Chiarle e Maccari – Occorre mettere in campo un azione comune verso aziende e imprenditori, presenti sul territorio di None e limitrofo, affinché si verifichi l’interesse e la disponibilità a riutilizzare l’area ex Indesit magari razionalizzando insediamenti produttivi già esistenti con l’impegno di riassorbire i lavoratori Indesit”. Tutti concetti che saranno affrontati giovedì pomeriggio nekl corso del Consiglio Comunale aperto che si terrà davanti ai cancelli dell’Indesit di None
Torino, 20 maggio 2015




